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Chiavipertiranti
  • Piastra capochiave a croce vista di fronte: quattro punte con i lati che rientrano, e quattro nervature saldate che dal foro centrale arrivano a ciascuna punta.
  • Dettaglio del centro della piastra a croce: il foro per il tirante e le quattro nervature che ci convergono, con i cordoni di saldatura alla base.
Articolo 7

Piastra a croce Belle Arti

Capochiave a piastra con coste di rinforzo. Stesso ingombro della quadrata, ma un disegno che regge lo sguardo su una facciata storica.

Piastra 300 × 300 × 10 mm · foro Ø28 58 €
Coste di rinforzo 50 × 10 mm
Materiale Acciaio zincato, non ghisa

Prezzi IVA esclusa, dal listino dell'officina. Manca ancora la documentazione di conformità (EN 1090-1 con FPC, 3.1 EN 10204 del materiale, zincatura UNI EN ISO 1461).

Campi d'impiego

Quando si sceglie questo pezzo

01

Spazio limitato in facciata

Dove non ci sono i 65-100 cm di sviluppo che un paletto richiede: fra due aperture ravvicinate, sotto un marcapiano, su una fascia muraria stretta.

02

Ripartizione concentrata

Quando il paramento è sano e regolare e serve semplicemente distribuire il tiro su un'area compatta, senza attraversare molti corsi.

03

Edifici tutelati

Il disegno a croce è la versione che proponiamo quando la piastra resta a vista e serve un elemento coerente con il linguaggio storico.

In cantiere

Note di posa

Perché le coste

Il tiro arriva concentrato sul foro centrale e la piastra deve ridistribuirlo verso i bordi. Senza irrigidimenti una lastra da 10 mm si incurverebbe, staccandosi dal paramento sui lati e concentrando tutto il carico attorno al foro: l'opposto di ciò che una piastra serve a fare.

Acciaio, non ghisa

Buona parte delle piastre capochiave in commercio è in ghisa, un materiale che a trazione ha rottura fragile: cede senza deformazione preventiva, cioè senza preavviso. Le nostre sono in acciaio, che si deforma prima di rompersi.

Materiale e finitura

Piastra e coste di rinforzo in acciaio: comportamento duttile, con deformazione visibile prima del cedimento. Zincatura su tutto l'elemento, coste comprese, per l'esposizione permanente in facciata.

Domande su questo articolo

Quello che ci chiedono

Quanto è grande la superficie di appoggio?

La piastra ha un ingombro di 300 × 300 mm, quindi 900 cm² lordi. La superficie effettivamente a contatto dipende da quanto il paramento è stato regolarizzato: è un dato geometrico del pezzo, non una capacità portante.

A cosa servono le coste di rinforzo?

Irrigidiscono la piastra. Senza di esse una lastra da 10 mm si fletterebbe sotto il tiro concentrato al foro, e il contatto con il muro si ridurrebbe alla sola zona centrale.

Perché a croce e non quadrata?

Per come si legge in facciata. La croce ha lo stesso ingombro della piastra quadrata ma un disegno che richiama i capochiave storici, ed è la versione che proponiamo quando l'elemento resta a vista.

I dati dimensionali sono riferiti al pezzo. La scelta del modello, la verifica del tirante e del suo ancoraggio alla muratura competono al progettista strutturale.

Quattro dati e vi rispondo

Diteci il muro,
vi diciamo il pezzo

Quale articolo, quale versione, quante unità e lo spessore del muro. Se la misura è fuori standard, basta allegare il particolare quotato.

Chiama 338 844 2460